
Margriet Sitskoorn
La Chiave
"Una migliore comprensione del cervello è una migliore comprensione di noi stessi."
Una personalità eclettica che si esplica soprattutto attraverso il suo lavoro. Il suo studio è un viaggio alla scoperta dei meccanismi del cervello che regolano i comportamenti umani. Gli atteggiamenti ci svelano che l'uomo è un individuo sociale e in quanto tale ha un cervello sociale. Secondo i suoi approfondimenti, l'encefalo è plastico e malleabile e muta in base alle circostanze il che spiegherebbe perché si sviluppano alcune virtù e peccati.
CHI È MARGRIET SITSKOORN
Margriet Sitskoorn studia Psicologia negli anni ottanta all'Università di Tilburg e si specializza in Neuropsicologia. Sempre in Olanda, la sua terra d'origine, fa un dottorato di ricerca - nel 1994 - in Psicologia dello Sviluppo all'Università di Nijmegen. Lo studio si concentra su come i bambini percepiscono l'interazione tra gli oggetti. Durante lo stesso periodo, frequenta alcuni corsi presso l'Henry Ford Hospital di Detroit negli Stati Uniti. Dal 2000 è direttore del Neurocognitief Centrum Nederland e dal febbraio 2008 è professore ordinario di Neuropsicologia Clinica all'Università di Tilburg.
Le sue ricerche approfondiscono il rapporto tra il cervello e il comportamento. Conoscere e comprendere il funzionamento del cervello ci fornisce la chiave per capire meglio l'agire umano.
Margriet fin dall'inizio della sua carriera non si limita ad insegnare "in classe" ma tiene numerosi incontri, dibattiti e conferenze. La sua missione -afferma- è quella di trasferire la conoscenza in modo da semplificarla e renderla comprensibile a tutti. Un'operazione riuscita attraverso i suoi libri: il primo best-seller è "The Flexible Brain" {2006) a cui segue "Long Live the Brain" {2008) e "I sette peccati capitali del cervello" {2010), arrivato in Italia solo quest'anno.
In quest'ultima pubblicazione la dottoressa, analizza il concetto di peccato ed in maniera particolare si concentra su come il cervello ne viene stimolato e attratto. Gli studi condotti in questo ambito confermano che l'encefalo è malleabile e si adatta facilmente alle esigenze. Scopre che il peccato è strettamente connesso al meccanismo di piacere e dolore ed influenza profondamente le nostre azioni. Tuttavia questa è solo una parte della storia. Sitskoorn ci spiega che non dobbiamo essere schiavi passivi di questi meccanismi ma che possiamo sviluppare la nostra saggezza utilizzando e sviluppando i nostri lobi prefrontali.
Oltre alle numerose conferenze sui suoi testi, la neuropsicologa scrive articoli per varie testate giornalistiche e partecipa a programmi televisivi di divulgazione scientifica sul funzionamento del cervello.



