Economia sferica. Patrizio Paoletti e Paolo Franceschetti per i “Dialoghi sul Futuro"

Proprio in questi ultimi giorni la domanda "Che mondo vogliamo davvero?" è più che mai attuale e risuona nelle nostre menti. Nel terzo incontro della serie "Dialoghi sul Futuro", il presidente Patrizio Paolettie Paolo Franceschetti, inventore e imprenditore italiano di fama internazionale, lanciano un messaggio chiaro: il tempo di cambiare paradigma è ora ed è responsabilità di ciascuno di noi.


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L'economia su cui l'umanità punta oggi deve cambiare. Secondo Patrizio Paoletti, prima che parlare di come renderla sostenibile, bisognerebbe impegnarsi per renderla sferica. Sferica è quell'economia che non considera l'uomo come elemento che sfrutta il pianeta, ma come un tutt'uno con il pianeta. La terra ci parla e ci racconta di uno stato di crisi. Se la nostra madre non è in salute, non lo saremo neanche noi. Ecco perché l'unico futuro possibile è quello che vede tutta la nostra capacità creativa impiegata in modo orientato e intelligente per trovare nuovi modi per vivere in armonia con il pianeta.


Proprio questo è l'impegno professionale di Paolo Franceschetti, pluripremiato inventore, riconosciuto nel 2011 come innovatore italiano dell'anno secondo il MIT di Boston e nel 2016 finalista come manager innovativo europeo dell'anno. Il suo obbiettivo è da sempre quello di far sì che ogni persona possa gestire ed utilizzare le risorse (energia solare, termica, ecc.) per ricevere un bene e non avere alcun impatto sull'ambiente. Questo è quello su cui tutti dovrebbero lavorare oggi. Questo passo verso un'economia sferica non è stato fatto, sostiene Franceschetti, perché stiamo ancora cercando di tamponare i danni che abbiamo compiuto. Invece per compiere il salto evolutivo, dobbiamo trovare risorse, materiali, tecnologie differenti, adottare nuovi stili di vita, cambiare il modo di vedere noi stessi e gli altri.


E proprio sul volgere lo sguardo verso noi stessi che Patrizio Paoletti pone la sua sottolineatura finale perché, afferma, è importante dirci e comprendere che il cambiamento è possibile. Per esistere l'economia sferica ha bisogno di un'ecologia della mente. Una mente ecologica è in grado di rispondere alla domanda "Che mondo vogliamo davvero?" con "Un mondo di pace". La pace è un valore universale, condiviso da ognuno di noi. Questo cambiamento ci permetterà di risolvere le sfide del futuro che già oggi sono presenti, l'emergenza climatica, la povertà, la sofferenza, la violenza.


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