
Enrique Vargas
L'Espressione
“È come il coniglio bianco di Alice. Lui scappa e ne vedi sempre la coda. Non lo afferri mai, ma non è questo l’importante. Quello che conta è continuare a inseguirlo”.
Uno dei registi e ricercatori teatrali più stimolanti del panorama internazionale. Fondatore del Teatro dei Sensi, concepisce i suoi lavori teatrali come forma d’esperienza. Le sue performance nascono dalla volontà di modificare il volto e la mente del pubblico, imprimendo la poesia e la tenerezza di un gesto. Un professionista capace di trasportare lo spettatore in un mondo parallelo, fatto di fiabe, sogni e gioco.
CHI È ENRIQUE VARGAS
Enrique Vargas nasce in Colombia nel 1940. Nel 1955 inizia a studiare drammaturgia, regia e recitazione alla Scuola Nazionale d’Arte Drammatica di Bogotà. Dal 1960 si dedica, per sei anni, allo studio dell’antropologia teatrale in Michigan, al Kalamazoo College. Drammaturgo e regista in uno dei più importanti teatri di sperimentazione mondiale, La Mama di New York, realizza opere suggestive che esprimono la sua particolare ricerca di un linguaggio corporeo.
Successivamente è direttore e drammaturgo del Gut Theatre ad East di Harlem. Le opere che realizza in questo periodo portano il segno di un uso originale delle feste popolari tradizionali che i portoricani portano in piazza. Questi spettacoli vengono utilizzati per sviluppare un gioco drammatico che vede come componente fondamentale, oltre all’espressione del corpo, la ricerca di uno spazio di gioco. L’intenzione è quella di rendere i partecipanti protagonisti di una propria festa, essi stessi attori di un rituale collettivo.
Nei primi anni ’70 si occupa di drammaturgia di animazione dell’oggetto al Teatro Centrale di Praga e nei primi anni ’80 diviene direttore del Centro di Investigazione Teatrale dell’Università Nazionale della Colombia. In questo periodo si occupa in maniera particolare del rapporto tra il gioco, il rituale e i miti nell’età infantile della comunità indigena presente nella regione amazzonica colombiana. Alla fine degli anni ottanta dirige diverse opere, e dopo aver fondato - nel 1993- il teatro de los Sentidos (teatro dei sensi) realizza una trilogia intitolata Sotto il segno del labirinto.
Durante la sua prestigiosa carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti come il Primo Premio del Festival di Teatro dell'Expò in Quebec (1967); il Premio Nazionale di Drammaturgia in Colombia (1988); il Primo Premio Salon Nacional de Artes Plasticas in Colombia (1992); il Premio Tucan de Oro al Festival di Teatro di Cadice (1993); il Premio UNESCO per la ricerca teatrale (1995). Collabora con El Espectador, il più antico e prestigioso periodico di informazione colombiano.



