
Tali Sharot
L'ottimismo
“Esser ottimisti ci aiuta a vivere meglio e fa bene alla salute."
Uno dei massimi esperti al mondo sui meccanismi che regolano l’attività del cervello. Una ricercatrice di successo che si occupa, in maniera particolare, delle implicazioni che l’ottimismo esercita sulle strutture mentali. Un’autrice, che nel suo recentissimo libro The Optimism Bias, riesce a trasmettere nozioni tecniche e scientifiche con rara immediatezza.

CHI È TALI SHAROT
Tali Sharot ha una laurea in Psicologia ed una in Economia, conseguite presso l’Università di Tel Aviv, oltre ad essere una neuroscienziata della New York University. Attualmente collabora al Wellcome Trust Centre for Neuroimaging presso University College di Londra. La sua ricerca accademica si concentra su come le emozioni, le motivazioni e le dinamiche sociali influenzano le nostre aspettative; hanno cioè un effetto sulle nostre decisioni e modificano i nostri ricordi.
Analizzando i meccanismi di memorizzazione, la neuro scienziata si focalizza sui meccanismi che regolano i ricordi emotivi. Perché- cerca di scoprire la studiosa -alcuni eventi emotivi sembrano essere più vividi e meno fragili di quelli relativi ad episodi banali? Perché è più facile ricordare distintamente un avvenimento di molti anni precedente piuttosto che, quello che nell’ambito del consueto, è accaduto ieri sera?
I suoi studi dimostrano, inoltre, lo stretto rapporto tra l’inclinazione all’ottimismo ed i ricordi emotivi. Le persone con questa “condizione psicologica” vedono sempre il lato positivo della cose poiché il loro cervello si rifiuta di scontrasi con una situazione negativa. La Sharot è riuscita ad osservare l’attività dei lobi frontali che, nei casi di soggetti ottimisti, smettono di fare il loro lavoro quando si trovano a dover elaborare informazioni che potrebbero prospettare un futuro meno roseo di quanto si vorrebbe.
Un lavoro che ha suscitato un particolare interesse nel mondo scientifico, è stato pubblicato infatti migliori riviste del settore ma se ne sono occupate anche le riviste più prestigiose. Uno studio che ha velocemente catturato l’attenzione di tutti mezzi di informazione.
È considerate una dei massimi esperti dei “trucchi” adottati dal nostro cervello per fare vedere tutto rosa, trucchi che ha raccontato e spiegato nel suo libro The Optimism Bias. Perché chi indossa lenti rosa ha una marcia in più.
La sua ricerca ha ricevuto premi, onorificenze, borse di studio e gratificazione dai colleghi della Wellcome Trust and British Academy.



