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Erno Rubik

Il Puzzle

"Tutta la nostra vita è risolvere puzzle".

Che cosa può aver spinto un architetto e designer ungherese con la passione della geometria, figlio di un ingegnere aerospaziale e di una poetessa, a inventare il rompicapo più venduto di tutti i tempi – il famoso Cubo di RubikTM? E a trasformare il suo inventore in una delle persone più famose del suo paese, nonché uno dei simboli di Creativity and Innovation 2009? Sarebbe fin troppo facile rispondere: il caso. Resta il fatto che non era nei piani di Rubik inventare nulla di simile, e che dopo l’invenzione ha fatto di tutto per non farsi travolgere dal successo.

CHI È ERNO RUBIK

Erno Rubik nasce in Ungheria nel 1944. Nel 1967 si laurea in Ingegneria civile all’Univesità di Budapest Muszaki Egyetem. Dopo la laurea inizia a studiare scultura e architettura d’interni all’Accademia d’Arte Applicata e Design di Budapest. Dal 1971 al 1975 lavora come architetto, per poi tornare come titolare della cattedra di architettura d’interni nella stessa accademia da cui era partito. L’invenzione del celebre cubo a sei colori, uno per ogni faccia, che porta il suo nome, risale a questo periodo, per la precisione al 1974: la diffusione in una prima fase è assai limita e investe solo i circoli scientifici. Rubik ha ventinove anni. Il suo interesse è prevalentemente tecnico: come è possibile che ventisei piccoli cubi possano ruotare formando un cubo più grande? I primi prototipi utilizzavano fasce elastiche e carta adesiva. L’idea del gioco nasce quando Rubik si accorge che non è così facile riallineare le sei facce del cubo principale con colori omogenei. C’è solo una possibilità corretta contro 43 quintilioni di soluzioni sbagliate. In un primo momento, Rubik aveva pensato che non bastasse una vita intera per risolverlo (ma poi in un mese trovò la soluzione). Nel 1980 inizia a pubblicare una rivista di enigmistica dal titolo …És játék (“… e giochi”). In questo periodo il Cubo di RubikTM inizia ad affermarsi anche internazionalmente, dando origine a una vera e propria mania che spinge il rompicapo ad essere in assoluto il gioco più venduto di quel periodo, e il suo creatore a diventare la persona più ricca del suo paese (è stato definito il primo ‘miliardario rosso’ nel blocco dell’Est). Si calcola che all’incirca un ottavo della popolazione mondiale abbia almeno una volta nella vita tenuto in mano il cubo. Negli anni ’80 il cubo diventa una vera icona. E nel 1982, ai Campionati mondiali di Budapest, Minh Thai – uno studente di sedici anni di un liceo di Los Angeles di origine vietnamita – riesce a ordinare il cubo in 22 secondi e 95 centesimi, diventando il campione del mondo. Oggi il record si è abbassato a circa 10 secondi, e si risolve in 24-28 mosse. Nel 1983 crea il Rubik-Studio, dove si progettano mobili e giochi. Nel 1990 diventa Presidente dell’Accademia di Ingegneria d’Ungheria. Nell’ambito dell’Accademia, dà vita alla Fondazione Rubik per sosere giovani ingegneri e designer di talento. Attualmente Rubik si occupa dello sviluppo di videogiochi e di architettura, continuando studiare problemi di geometria strutturale e a dirigere il Rubik-Studio.

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