Susan Polgar

La Concentrazione

"Io credo che il gioco degli scacchi ti insegni ad essere più responsabile."

Ha infranto le barriere di genere che imperavano nella disciplina degli scacchi, e non solo ha vinto quattro titoli mondiali e cinque ori olimpici, ma è stata anche la prima scacchista donna ad essere ammessa nel Campionato mondiale maschile. Con la sua Susan Polgar Foundation, è ambasciatrice nel mondo di un messaggio forte che si può sintetizzare più o meno così: giocate a scacchi, perché vi aiuterà a prendere decisioni, a rafforzare il pensiero critico, a gestire i momenti critici, a pianificare il futuro e a coltivare la perseveranza, in breve vi aiuterà a vivere meglio.

Susan Polgar nasce a Budapest nel 1969 in una famiglia ebrea (sua nonna è sopravvissuta ad Auschwitz). Il padre László Polgar coinvolge Susan e le sue sorelle Judit e Sofia in un percorso educativo controcorrente: le bambine non vanno a scuola e la loro educazione è interamente affidata ai genitori. Al centro di questo progetto educativo ci sono lo studio intensivo del gioco degli scacchi e dell’esperanto. Convinzione del padre è che ogni bambino, se allenato sin dall’infanzia in un dato campo, può ottenere risultati eccezionali (“La genialità non nasce da sola, si crea.”) A quattro anni Susan vince a Budapest il torneo femminile under 11 con il punteggio 10-0. A dodici anni vince il titolo mondiale femminile under 16. Nel 1984, a soli quindici anni anni, è già in testa alla classifica mondiale femminile. È la prima donna a conseguire il titolo di Grande Maestro. Nel 1986 infrange la barriera di genere, prendendo parte al Campionato mondiale maschile, e cinque anni dopo, nel 1991, è la prima donna a potersi fregiare del titolo maschile di Grande Maestro. Nel 1996 si aggiudica il quarto titolo mondiale femminile. Nel 2003 vince gli US Open Blitz Championship, giocando contro sette Grandi Maestri (vincerà anche nei due anni successivi). Nelle Olimpiadi degli scacchi, vinece negli anni cinque ori, quattro argenti e un bronzo (zero sconfitte su 56 incontri). Nel 2005, a Palm Beach, batte 4 record simultaneamente: maggior numero di partite (326 con 309 vinte, 14 patte e 3 perse); partite consecutive; maggior numero di partite vinte e più alta percentuale di vincite. Nel 2005 è considerata di nuovo la giocatrice più forte nel mondo e negli USA (da quando aveva quindici anni è rimasta fra le prime tre per 23 annni consecutivi). Nello stesso anno promuove l’evento Chess for Peace, a cui prendono parte Michail Gorbaciov e Anatolij Karpov. Nel 2007 riceve la laurea ad honorem della Texas Tech University, ateneo presso cui attualmente insegna e dirige Spice, il centro a lei intitolato. Oltre alla lingua madre, parla correntemente l’esperanto, il bulgaro, il tedesco, il russo, lo spagnolo, l’inglese e l’ebraico. Come giornalista di scacchi scrive Chess Life, Chess Life for Kids, ChessCafe, Chess Horizons, Georgia Chess, Chessville, Empire Chess, School Mates, Europe Echecs. Ha pubblicato anche un corso di scacchi in 11 DVD. Scrive libri, tiene conferenze in tutto il mondo ed è attivamente impegnata nel sociale. Dopo aver vissuto per 13 anni a New York, oggi vive con la famiglia in Texas.

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