
Emmanuel Leprince
Il Rinnovamento
"Le PMI sono il motore trainante dell'economia europea, perché sono flessibili e sanno adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato."
Sin da quando ha creato nel 1989 il Comité Richelieu, l’Associazione francese delle PMI innovative, ha dedicato la propria vita professionale ad aiutare azienda ad alto potenziale a ‘bucare’ il tetto di vetro che impedisce loro di crescere e diventare leader su scala mondiale. Attraverso tentativi (tanti) e tribolazioni (ancora di più), si è reso conto che gli ostacoli alla crescita non sono solo di ordine economico e industriale, ma anche culturale e psicologico: nel Vecchio Continente, cambiamento e rinnovamento sono spesso percepiti come una minaccia invece che un’opportunità.
Emmanuel Leprince nasce nel 1964 in un paese della regione parigina. La sua famiglia è di origini normande, e da queste radici Leprince non si è mai voluto allontanare. Dopo un percorso di studi umanistico, nel 1987 si diploma all’École Centrale de Paris. Dopo la laurea, consegue un master in Marketing delle tecnologie all’École Supérieure de Commerce de Paris. All’epoca del servizio di leva, che allora era ancora obbligatorio, si trova ad operare presso la DGA (Delegazione Generale per gli Armamenti, l’agenzia degli acquisti del Ministero della Difesa). In questo contesto, nella gestione delle forniture di competenza francese per gli aerei AWACS, si misura per la prima volta con le problematiche specifiche delle PMI nel settore dell’alta tecnologia e con il ruolo di un ufficio di lobbying internazionale, in questo caso statunitense. Nel 1997 integra questa esperienza partecipando ai Japanese Studies for International Executives. Due anni più tardi crea l’associazione Comité Richelieu, che si prefigge di far sentire su scala nazionale la voce delle piccole e medie imprese francesi che fanno innovazione. A questa iniziativa, segue nel 1997 il lancio della Fédération Européenne des PME de haute technologie, che coordina a livello europeo le associazioni di rappresentanza delle PMI nazionali, e nel 2005 il programma Pacte PME, in partenariato per la Francia con Oséo, banca di sviluppo delle PMI. Leprince dirige il programma Pacte PME per cinque anni. Nel 2010 assume la Direzione generale dell’associazione Pacte PME, primo caso di organismo paritario fra PMI, grandi gruppi e imprese di medie dimensioni (ETI), mantenendo la carica di consigliere del Presidente del Comitato Richelieu. Questa nuova associazione, sostenuta dai poteri pubblici francesi, si pone l’obiettivo di sviluppare intorno alle PMI di eccellenza ecosistemi che ne favoriscano la crescita. Leprince è anche membro del Comitato Innovazione del MEDEF (Mouvement des Enterprises de France) e rappresenta gli interessi delle PMI alla Commissione di orientamento del Servizio degli Acquisti dello stato. Suoi articoli che riflettono la posizione delle PMI e delle medie imprese escono regolarmente sugli organi di informazione francese. Grazie all’ascolto costante degli altri e dell’Altro, grazie ai viaggi in moltissimi paesi, e grazie all’assidua partecipazione a Rencontre de Fès (“Un’anima per la mondializzazione”), Leprince è riuscito a porre la dimensione umana e spirituale al centro del proprio impegno. Di sé dice di essere un “lobbista di nuovo tipo”.

