
David Gross
l’Attrazione
"Mi sembrava straordinaria la prospettiva di poter dedicare una vita intera al tentativo di svelare i segreti dell’universo utilizzando una sola mente: la mia."
Tutti i protoni e i neutroni dell’universo si compongono di quark, particelle ammantate di un’aura di mistero: si dispongono sempre a tre a tre, e si attraggono reciprocamente con più forza quando sono lontane piuttosto che quando sono vicine. Sono “amanti distratti ma inseparabili: non possono stare l’uno lontano dall’altro, ma quando stanno vicini quasi si ignorano.” Nel 2004, insieme a Plitzer e Wilczek, Gross ha vinto il Premio Nobel per la Fisica per la scoperta della libertà asintotica dei quark nella cromodinamica quantistica.
CHI È DAVID GROSS
David J. Gross nasce a Washington nel 1941, il primo di quattro fratelli. Il padre Bertram Myron Gross è stato uno studioso di scienze politiche che ha giocato un ruolo importante nella definizione delle politiche del New Deal statunitense. A tredici anni decide di diventare un fisico teorico. Dopo la laurea in Matematica alla Hebrew University di Gerusalemme nel 1962, nel 1966 consegue il PhD in Fisica alla University of California, Berkeley, sotto la supervisione di Geoffrey Chew.
Dopo esser stato Junior Fellow in Fisica alla Harvard University per un anno, nel 1969 passa alla Princeton University, dove nel 1971 ottiene la cattedra e insegnerà sino al 1997. Proprio qui, nel 1973, lavorando insieme al suo studente Frank Wilczeck, giunge alla scoperta della libertà asintotica nella cromodinamica quantistica. La collaborazione con Wilczek non è casuale: fa parte del suo metodo di insegnamento coinvolgere i propri studenti nella soluzione dei problemi più difficili, così come facevano i suoi genitori, trattandolo come un adulto, e discutendo tutte le sere in famiglia di idee e questioni complesse.
La libertà asintotica spiega come mai l’interazione fra i quark sia estremamente debole a corto raggio, e via via più forte man mano che aumenta la distanza, fino ai suoi limiti estremi, quando i quark si dovrebbero comportare come particelle libere.
Nel 1985, insieme a Harvey, Martinec e Rohm, formula la teoria della stringa eterotica, un ibrido fra una stringa bosonica e una superstringa, che completa il quadro teorico del Modello Standard. Nel 1996 assume l’incarico attuale di Direttore del Kavli Institute for Theoretical Phyisics della California University, Santa Barbara. La scoperta della libertà asintotica gli vale la Fellowship della MacArthur Foundation nel 1987, la Medaglia Dirac nel 1988, e il Premio Nobel della Fisica nel 2004 insieme al collega Wilczek e a H. David Politzer, un fisico che aveva portato avanti la ricerca in maniera indipendente.
Nello stesso anno del Nobel riceve la Grande Medaille D’Or dell’Accademia delle Scienze di Francia. È membro di prestigiosi organismi accademici, fra i quali l’American Academy of Art and Sciences, l’Institut for Advanced Studies, la National Academy of Sciences e l’American Physical Society solo per citarne alcuni. Il suo hobby principale è la pesca. Una volta ha pescato un bluegill di quasi tre libbre nel Cristal Lake, in Florida, mancando per un soffio il record dello Stato.
INTERVISTA CON PATRIZIO PAOLETTI
INTERVISTA DAL BACKSTAGE








