
Mara Galeazzi
Il Sogno
"Ho avuto fortuna, ma una fortuna che ho cercato
e che era nel mio destino: solo la vincita alla lotteria arriva per caso."
A sei anni inizia a ballare. A otto anni ha un sogno: fare l’infermiera per aiutare i bambini in Africa. A dieci anni si trasferisce a Milano per studiare alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala. A diciannove anni si diploma e danza la prima volta con il Royal Ballet di Londra. Undici anni dopo diventa Prima ballerina della compagnia. Nel 2007 si impegna in Dancing for Children, un tour in Africa per la raccolta di fondi a sostegno di bambini africani affetti da HIV. Il talento più grande non è forse quello di coronare i propri sogni?
CHI È MARA GALEAZZI
Mara Galeazzi nasce nel 1973 a Chiari (Brescia). Inizia a studiare danza all’età di 6 anni. Si diploma alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala con il massimo dei voti. Nel 1992, a diciotto anni, entra a far parte del Royal Ballet di Londra, e solo tre anni dopo è promossa First Artist, Soloist nel 1998 e Principal nel 2003. È la terza ballerina italiana, dopo Alessandra Ferri e Viviana Durante, a diventare prima ballerina in questa prestigiosa compagnia. Mara Galeazzi primeggia nel repertorio ottocentesco e soprattutto novecentesco di Fokine, Balanchine, Ashton, MacMillan, Cranko, Tetley, Thar e Forsythe. Ha danzato come artista ospite di Irek Mukhamedov and Company e dello Scottish Ballet. Fra i ruoli del repertorio classico in cui ha espresso tutto il suo talento, spiccano la parte di protagonista nell’Uccello di Fuoco di Fokine, Marie, la Fata Confetto e la Fata delle Rose nello Schiaccianoci, Giselle e Myrtha in Giselle, Gamzatti nella Bayadère di Natalia Makarova, il ruolo protagonista nel divertissement di Paquita, il Pas de deux di Aurora (atto III) e la Principessa Florine (pas de deux dell'uccellino azzurro) nella Bella Addormentata, Mercedes e la Regina delle Driadi nel Don Chisciotte di Rudolf Nureyev, il pas de trois del primo atto nel Lago dei Cigni, il pas de deux del Talismano con Irek Mukhamedov e il terzo atto di Raymonda nell’allestimento di Rudolf Nureyev. Nel repertorio di Frederick Ashton ha danzato Lise ne La Fille mal gardée, Mrs Tittlemouse in Tales of Beatrix Potter, l'assolo di La Chatte metamorphosée en femme (originariamente creato per Merle Park), il Thaïs Pas de deux, Voices of Spring, Julia in Wedding Bouquet (ruolo creato da Margot Fonteyn), Diana in Sylvia, la Fata dell'Autunno in Cinderella, Moth in The Dream, la Jackson Variation in Birthday Offering, e infine Rhapsody, Symphonic Variations, il pas de trois in Les Rendezvous. Nel 2007, insieme ad alcuni colleghi del Royal Ballet, organizza un tour di spettacoli in Africa dal titolo Mara in Motion Africa 2007, lo scopo è raccogliere fondi per la Fondazione da lei creata Dancing for Children, che finanzia progetti per bambini affetti da HIV. Nel 2006 è nominata Miglior Ballerina italiana all’estero (Danza & Danza Award). Nel 2009 è nominata Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana. Le sue rare apparizioni in Italia – nel Gala di Roberto Bolle e in quello d’addio di Alessandra Ferri – sono sempre un evento.



