Dickson Despommier

L'Avanguardia 

"Basterebbero trenta fattorie urbane verticali per sfamare cinquantamila abitanti di Manhattan." 

Applica microsistemi al macrosistema mondo. Il padre della vertical farm vede nella sua creazione il fulcro per le eco-città del futuro. La sua idea, in linea con l'efficienza e la sostenibilità, oltre a rivalutare lo spazio urbano, riduce gli sprechi e lo sfruttamento di risorse. Convinto sostenitore del suo progetto -oggi­può vederlo finalmente realizzato: la prima fattoria verticale di trenta piani sorgerà a Milano per i'EXPO 2015.

Dickson Despommier è un microbiologo ecologista e professore emerito di Salute Pubblica e Ambientale presso la Columbia University. Per ventisette anni conduce ricerche sul parassitismo cellulare e tiene docenze su Malattie Parassitarie, Ecologia Medica ed Ecologia. Nasce, infatti, nel 1999 da uno di questi corsi universitari, l'idea chiave di Despommier. Un progetto fortemente innovativo che sorge sul fallimento di un programma precedente: creare orti sui tetti di New York. Despommier trasforma l'insuccesso in vantaggio e, riprendendo lo spirito del piano, inventa le Vertical Farm. 
Queste, non sono altro che serre idroponiche high-tech, impilate l'una sopra l'altra, il che permette di coltivare cibo all'interno dello spazio urbano. Se l'agricoltura in spazi chiusi non è una novità, nessuno aveva avuto fino ad ora, l'idea di verticalizzarla. Per Despommier l'agricoltura verticale rappresenta l'unica soluzione all'aumento della popolazione, all'inurbamento e alle malattie infettive, causate dai parassiti che si moltiplicano con l'utilizzo di tecniche di agricoltura orizzontale. 
Nel 2010 Despommier pubblica il suo primo testo di divulgazione: "The Vertical Farm: feeding the world in the 21st Century". Se fino a due anni fa le Vertical Farm erano considerate un'utopia, già lo scorso anno hanno preso forma alcuni prototipi. Tra questi ricordiamo la prima su tre piani, sorta a Suwon in Corea del Sud ed un'altra a Chicago che ha preso il posto di un vecchio fabbricato industriale. Tanti i vantaggi: il cibo viene coltivato organicamente, si risparmia spazio urbano, si può produrre tutto l'anno ed in loco, e si riducono le sostanze inquinanti. L'idea di Despommier, all'inizio considerata visionaria, oggi è diventata punto di riferimento per i paesi che importano massicciamente derrate alimentari. Secondo il biologo anche i paesi in via di sviluppo potrebbero utilizzare questa soluzione per risolvere una delle più grandi piaghe di tutti i tempi: la fame. 
www.verticalfarm.com 

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