
Moshe Abeles
la Frontiera
"Le catene synfire che si riverberano in diverse parti del cervello
possono andare in risonanza l’una con l’altra,
generando in questo modo un’esperienza mentale unificata."
Le sue praterie sono la neurofisiologia, l’ingegneria biomedica, la psicobiologia, le neuroscienze computazionali… Il suo curriculum accademico incute soggezione tanto agli addetti ai lavori quanto ai profani. Il suo lavoro incessante nei laboratori di ricerca in Israele e in Europa, senza curarsi troppo degli steccati interdisciplinari, lo ha portato a muoversi nei territori estremi della ricerca sulla mente umana. Là dove si provano intuizioni, ipotesi sperimentali e modelli destinati a cambiare la nostra idea del Sé. E quindi del mondo.
CHI È MOSHE ABELES
Moshe Abeles nasce a Tel Aviv nel 1936. Dopo aver prestato servizio nella Brigata paracadutistica di Nahal, studia alla Hebrew University di Gerusalemme. Ottiene il titolo di Master of Science con una ricerca sull’influenza della respirazione sulle onde dell’elettrocefalogramma sotto la direzione del prof. J. L. Magnes, che sarà anche il suo relatore per la tesi di dottorato sui Meccanismi di Sincronizzazione e De-sincronizzazione EEG. Dopo essersi specializzato in Ingegneria Biomedica alla John Hopkins University, Moshe Abeles diventa ricercatore, professore associato e infine titolare della cattedra di Neurofisiologia della Hebrew University. In parallelo, insegna in diverse università svizzere e statunitensi e coordina il lavoro di circa venti dottorandi in materie connesse con la neurofisiologia. Nell’arco della sua carriera, è stato Direttore del Dipartimento di Fisiologia della Hebrew University, Direttore dell’Istituto Nazionale di Psicobiologia di Israele, Responsabile del Centro Interdisciplinare per la Computazione Neuronale, Responsabile della Sezione Scienze della Vita della Fondazione delle Scienze di Israele, e Direttore del The Leslie and Susan Gonda Multidisciplinary Brain research Center alla Bar Ilan University (l’anno di fondazione è il 2002), ruolo che ricopre tutt’ora. “Il modo in cui le percezioni, la memoria e le intenzioni sono rappresentate nell’attività neuronale della mente non sono noti. L’interesse delle nostre ricerche si concentra sulla scoperta di queste rappresentazioni e sulla comprensione dei meccanismi neuronali che li generano. Questo sforzo congiunto comprende la registrazione delle attività di gruppi di neuroni in sequenze parallele nel cervello delle scimmie, l’utilizzo di nuovi metodi matematici per l’analisi, e la verifica delle teorie tramite la costruzione di reti neuronali che simulano i processi della mente.” Moshe Abeles è stato insignito di numerose onorificenze, fra cui il Baeck prize per tre studi sull’elettrocefalogramma, il primo premio IAPI per lo studio sull’analisi assistita dal computer dell’attività neuronale, il Teva Founders Prize per gli straordinari studi nella ricerca sulla mente, e la Shamoon Chair della Bar Ilan University. È membro onorario della Società degli Alunni John Hopkins, ed è titolare della Ernest and Mona Spiegel Chair della Hebrew University di Gerusalemme.



